Come ottenere un colloquio

19/11/2014 00:00

Suggerimenti per rispondere a una ricerca specifica

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Ogni risposta ad una ricerca di personale deve avere l’obiettivo di ottenere un colloquio con il datore di lavoro, per telefono o di persona.

A tal fine può essere utile immedesimarsi nel ruolo di chi esamina  la propria candidatura. Sovente la persona che la riceve sul proprio tavolo è la stessa che sta cercando la persona da inserire nel compito lavorativo specifico. In altri casi può essere un collaboratore; oppure, ancora, il responsabile dell’Ufficio del personale dell’azienda. In questo ambito è da tenere presente che il fattore tempo gioca un ruolo centrale: chi legge una candidatura ne ha solitamente poco da perdere, e ciò anche in considerazione dell’elevato numero di richieste di lavoro che giungono ogni giorno nelle aziende.

È fondamentale che chi inoltra una propria candidatura di lavoro debba apparire subito convincente agli occhi  di chi legge. Il testo da sottoporre al datore di lavoro, in questo senso, deve essere breve e conciso. La risposta ad un’offerta di lavoro deve evitare eccessi di formalismo e frasi fatte, il “copia e incolla” rende le candidature tutte simili una all’altra. Occorre evitare di inoltrare proposte di lavoro di questo tipo: le candidature “standardizzate” vengono lette senza interesse, considerate alla stregua di messaggi di spam.

La propria risposta deve quindi suscitare l’interesse del datore di lavoro fin dalle prime righe: deve dimostrare che l’inserzione è stata letta con attenzione. Occorre soppesare le proprie parole e valutarne con cura il contenuto. In questo modo si risponde adeguatamente alle esigenze del datore di lavoro e si ha una concreta possibilità che chi cerca una figura professionale possa valutare la propria candidatura tra tutte quelle ricevute. Se si hanno dubbi sulle competenze lavorative richieste, perché non chiedere ulteriori spiegazioni? Ciò può dimostrare l’interesse del candidato per il posto ricercato e la sua reattività nei confronti di specifici aspetti professionali in gioco. Se si pensa di non rispecchiare le caratteristiche richieste , meglio non rispondere ad un’offerta di lavoro: non si perde tempo e non lo si fa perdere neppure al datore di lavoro. Perché, invece, non chiedere se non sia disponibile una mansione che magari potrebbe suscitare interesse domani?

Per essere concreti non si utilizzino frasi come “salve, vi allego il mio CV, disponibilità subito  qualsiasi mansione grazie”: proposte di questo tipo, il datore di lavoro, non le prende neppure in considerazione.

Dai una mano al datore di lavoro prima che questo riceva un CV: occorre presentare la propria candidatura in forma interessante, stimolarne l’interesse. A questo scopo è necessario, in breve, comunicare due elementi essenziali:

  • che tipo di esperienza si è maturata in concreto
  • quale tipo di studi e conoscenze pratiche si sono maturati

in altre parole, perché si deve essere considerati idonei alla mansione ricercata.

 


Il colloquio telefonico

18/11/2014 00:00

Consigli per il colloquio di selezione

Il colloquio telefonico

Bene, il primo ostacolo è stato superato. Se siete stati invitati a  un colloquio telefonico, per il datore di lavoro si tratta di un modo veloce  per verificare i contenuti del vostro CV, per esempio per quanto riguarda le indicazioni fornite sulle vostre competenze linguistiche.

Prima della telefonata

Anche in questo caso è fondamentale la prima impressione che si può dare al datore di lavoro, occorre quindi essere certi di avere sufficiente tempo per il  colloquio, di potervisi preparare in modo adeguato, rilassati, evitando di scegliere – se possibile - un momento affrettato durante una pausa, i il quale sarebbe poco opportuno.

Giocate bene le vostre carte, guardate con attenzione i siti aziendali su internet, individuate quali sono i vostri prodotti e servizi di maggiore interesse. Nel vostro colloquio preparatevi a rispondere alle domande più ostiche : perché non avete finito gli studi, le ragioni dei periodi lunghi di inattività che traspaiono dal CV, come mai si è alla ricerca di un nuovo lavoro quando ne è stato cominciato uno da così poco tempo, eccetera  A tutte queste domande occorre rispondere in modo veritiero ed onesto.

La telefonata

Ricordatevi di farvi sentire sempre cordiali e positivi quando vi presentate, anche se si tratta soltanto di  un primo colloquio telefonico. Rilassatevi, siate voi stessi, e concentratevi su quanto vi viene chiesto, in mancanza di un confronto diretto è molto importante lasciar parlare il vostro interlocutore senza interromperlo inutilmente. Siate  entusiasti, dimostratevi interessati al lavoro che state svolgendo e spiegategli perché potreste appassionarvi alla nuova sfida professionale che vi viene offerta. 

Anche se non siete ancora in possesso delle esatte competenze che il datore di lavoro sta cercando, fategli capire che la vostra  capacità di apprendimento e determinazione   possono fare la differenza. Le competenze professionali possono cambiare rapidamente, cosicché dovrete essere in grado di continuare a migliorarle. Dimostrate che potete  meritarvi la fiducia sul posto di lavoro, parlate con convinzione dei successi professionali da voi ottenuti, riferite che avete risolto problemi inattesi per la vostra azienda e saputo rispondere in modo adeguato ai suoi bisogni.

In conclusione, dichiaratevi soddisfatti del colloquio ottenuto e chiedete quando potete averne  uno di persona.

 


Suggerimenti pratici

18/11/2014 00:00

Il CV, strategie alternative e miglioramento continuo

Suggerimenti pratici

Il Curriculum Vitae

Esteso o breve….è un quesito di difficile soluzione. Le multinazionali solitamente preferiscono CV di una sola pagina, mentre gli standard europei di riferimento sono per presentazioni più corpose, di più pagine.

Il vantaggio di un CV più corto è che è più facilmente adattabile, mette in risalto in forma più succinta le competenze acquisite necessarie per una determinata professione. Anche in questo caso è importante continuare a mettersi nei panni di chi valuta il vostro CV, il cui tempo è sempre limitato, e che per esaminarlo è solitamente alla ricerca di 4-5 punti di maggiore interesse che vi riguardano. Vostro compito è di presentarli nel modo più chiaro e accattivante possibile.

Strategie alternative

Se disponete di un’esperienza lavorativa limitata e se voleste cambiare la vostra carriera professionale o lavorare in un’altra azienda, dovreste cambiare strategia. Per reclutare personale  le imprese più grosse  si servono spesso di agenzie specializzate, che soprattutto per i progetti di breve durata, tendono a essere meno severe  negli standard di ricerca per questi incarichi più limitati nel tempo. Se si ha l’opportunità di poter collaborare a uno di questi progetti si possono dimostrare le proprie competenze e intessere relazioni privilegiate col personale in forze nell’azienda. In effetti, tutte le imprese sono più propense a dare fiducia a persone che hanno già alle loro spalle un’esperienza lavorativa, anche breve, al proprio interno, piuttosto che assumere personale nuovo di cui non si conoscono le caratteristiche e che approdano ad un nuovo lavoro in forma “convenzionale”: si riducono i rischi.

Miglioramento continuo

In qualsiasi impresa vi troviate ad operare dovrete investire tempo adeguato nel migliorare voi stessi, in particolare dimostrarvi all’altezza delle sfide tecnologiche. Una delle competenze con cui dovreste cimentarvi è quella delle lingue, vi sono diverse possibilità per iscriversi a corsi validi anche nella nostra regione. Per altri tipi di competenza non è necessario neppure considerare una trasferta. Vi è un'ampia offerta a disposizione online.